giovedì 6 novembre 2025

Vendetta, tremenda vendetta

 Carlo e Federico erano due amici molto legati l'uno con l'altro, ma una sera qualcosa andò storto. Inizialmente la loro amicizia andava a gonfie vele, ma successe una sera che mentre Carlo voleva uscire una sera con Federico, perché era terribilmente affezionato, l'altro gli chiuse il telefono in faccia, senza nemmeno rispondergli. questo diede molto fastidio a Carlo che tenne il broncio per tutta la serata. Costretto ad uscire da solo, come sempre. Tutti in paese si resero conto della sua rabbia interiore, ma lui negava, non voleva far sapere a nessuno che era arrabbiato con il suo amatissimo amico affezionato.

Si erano conosciuti in palestra e finalmente non usciva più da solo, grazie a lui. Successe più di una volta che erano usciti assieme. Da quando si erano conosciuti in palestra che erano diventati intimi amici.

Quindi sapeva come tendergli una trappola. Sapeva che c'era un orario preciso per incontrarlo e sapeva che lui era attratto da un altro amico che non se lo filava proprio.

Quindi, il giorno dopo, che aveva cercato Arturo su Facebook, gli disse tutto e sapeva già che ad Arturo non se ne importava niente del suo amico, perché era un solitario e amava vivere da solo tutto il giorno passando le giornate su You Tube. Raccontò tutto della sua vendetta, quindi Arturo stette al gioco e chiamò Federico per dirgli che lui sarebbe venuto verso la chiusura della palestra, così gli mandò degli screenshot e rise amaramente. Il giorno stesso, anche Carlo decise di andare tardi, per incontrare Federico, che si aspettava Arturo. Era affezionato ad Arturo perché era un ragazzo molto colto e molto ricco.

Stava arrivando l'ora x. Federico si aspettava di incontrare il suo grande idolo, invece apparve il suo amico che gli ha fatto buca. durante gli spogliatoi si salutarono, come sempre. Poi iniziarono a fare palestra, ad usare gli attrezzi. durante la palestra, tutto regolare, non volevano farsi cacciare, perché era un ambiente bellissimo e pilitissimo. Finito di fare palestra, entrarono entrambi nello spogliatoio per farsi la doccia. Ecco che Carlo si avvicina nervoso e gli chiede come mai gli ha chiuso il telefono in faccia. L'altro non sapeva come rispondere, ed ecco che gli sferra un pugno in pieno stomaco. Carlo continua a tirargli una raffica di pugni nell'addome. Hanno entrambi gli addominali ben sviluppati e si picchiarono a vicenda. Dato che Carlo era anche un feticista di ombelichi, gli ficcò il dito dentro, per godere della sua profondità. Ha sempre desiderato poterlo fare e finalmente quel giorno era arrivato. Carlo gli diede una raffica di pugni nella zona ombelicale del suo amico nemico e gli fece mancare il fiato. Lui chiedeva di fermarsi e che non lo avrebbe fatto più. La prossima volta che non voleva uscire, lo rispondeva lo stesso al telefono per dirglielo. Si chiesero scusa entrambi, si strinsero la mano, si rivestirono e fecero la strada assieme, come sempre avevano fatto, parlando del più e del meno, come tutte le sere che facevano la strada assieme. I due rafforzarono la loro amicizia, dopo quella lite. Anche perché finalmente avevano avuto occasione per testare gli addominali, dell'uno e dell'altro.




Nessun commento:

Posta un commento